L’Associazione Musicale fr. Terenzio Zardini è un'associazione senza scopo di lucro, apolitica, aconfessionale (come da statuto) che è sorta il 10 ottobre del 2007 per riprendere l'idea culturale che il M° Zardini fece decollare a partire dagli anni '70 e che si concluse agli inizi degli anni '90.
Gli obiettivi dell’Associazione si finalizzano nel promuovere la cultura musicale in genere, il repertorio del Maestro Zardini in particolare e dei compositori veronesi e veneti, la diffusione della vera musica, non solo liturgica, il tutto coinvolgendo le realtà musicali del territorio (Conservatorio, Provincia di Verona, Comune di Verona, Fondazione Arena, Cori, Musicisti ecc.), senza escludere, dove possibile, rappresentanze internazionali.
Presidente e fondatore dell’Associazione Musicale fr. Terenzio Zardini è il M° Marco Morelato
L’associazione negli anni ha raggiunto diversi traguardi in ricordo di padre Terenzio Zardini:
Ha sensibilizzato il Comune di Verona il quale il 21 febbraio 2004 gli ha intitolato un'area verde con una lapide commemorativa in Borgo Venezia.
Nel 2006 la Casa Editrice CARRARA ha pubblicato un fascicolo che raccoglie alcuni suoi lavori dedicati alla polifonia sacra.
Il nominativo del M° ZARDINI appare nell’elenco dei nomi illustri al cimitero monumentale di Verona.
L’aula n° 24 c/o il CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA "Evaristo Felice Dall'Abaco" di Verona è a lui dedicata.
Nel 2010 si è ripreso l’Ottobre Musicale Terenzio Zardini istituendo all’interno della Rassegna il PREMIO TERENZIO ZARDINI - borsa di studio (riservato a giovani musicisti).
Nel 2013 Gabrielli Editore ha pubblicato "IL PROFUMO DELLA MUSICA" Terenzio Gaetano Zardini - musicista e compositore - cenni biografici a cura di fr. Domenico - Olivo Damini e contributi a più voci.
Nel 2015 a quindici anni dalla scomparsa, è stato creato un prezioso inedito CD.
Quest’opera discografica porta il titolo: "TERENZIO ZARDINI – Opere per organo – Messa in simplicitate – Minuetto per Orchestra"xz.
La realizzazione di questo prezioso documento è opera dell’Organista Pier Damiano Peretti, del Coro da Camera del Conservatorio di Verona diretto da Mario Lanaro e dall’Orchestra Giovanile Veronese diretta da Giorgio Croci, pubblicato dalla prestigiosa etichetta Discografica TACTUS e distribuito a livello mondiale.
La comunità di Montecchia di Crosara (suo Paese natale), gli ha dedicato un viale e la nuova sala civica.
Nel 2018 è stato pubblicato un catalogo delle sue opere.
Nato a Montecchia di Crosara (VR) l’8 Giugno 1923 da Ernesto e Marta Montini. Nome di Battesimo, Gaetano.
Undicenne entrò nel Seminario francescano di Chiampo.
Il 26 Luglio 1939 vestì il saio francescano nell’isola di S. Francesco del Deserto (VE).
Dopo il liceo classico iniziò gli studi di teologia ed emise la professione religiosa, solenne, il 14 Luglio 1945 nel convento di S. Michele in Venezia.
Il 13 Aprile 1947 venne ordinato sacerdote nel convento di S. Francesco in Vittorio Veneto, da Mons. Girolamo Bortignon.
Dotato di spiccata sensibilità musicale, studiò armonia, Contrappunto e fuga al Liceo Musicale di Verona (1947-51), composizione e direzione corale al Conservatorio B. Marcello di Venezia (1951-54), con il M° Gabriele Bianchi, diplomandosi in composizione nel Luglio 1954 con il massimo punteggio: dieci e lode, presidente la Commissione il M° F. Malipiero.
L’esito brillante del diploma gli meritò dal Ministero della Pubblica Istruzione, un soggiorno al festival di Salisburgo nello stesso Anno, 1954.
Per un anno (1954-1955) frequentò anche il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma.
Il 30 giugno 1964 si diplomò in composizione e Direzione di Coro presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia.
Nel 1953 aveva scoperto nella biblioteca del Convento di S. Francesco della Vigna, l’opera "Tetide in Sciro" di Domenico Scarlatti: ne curò la trascrizione e la realizzazione con rara competenza. L’opera fu eseguita in prima contemporanea all’Angelicum di Milano. Dal 1957 dimorò nel Convento di S. Bernardino in Verona come organista, direttore di coro: fu apprezzato docente, per lunghi anni, al Conservatorio cittadino.
Notevolissima la sua produzione musicale per quantità (si contano oltre duemila titoli), per straordinaria conoscenza dell’arte compositiva e per feconda ispirazione.
Qualche esempio:
Musica strumentale: Piccola sinfonia; Tre tempi per orchestra: "Haec Dies" per coro e archi; "Cantico delle Creature" per soli, Coro Virile a 2 voci, Flauto, Viola, Arpa, Violoncello e Organo; "Quartetto per Archi"; "Piccola Fantasia" per Tromba e Organo; "Intrada" per Fiati, Timpani e Organo; "Gavotta" e "Musetta" per Piccola Orchestra: "Fantasia in dialogo" per Trombe, Tromboni e Organo; "Vento a Tindari" per Trombe, Tromboni, Corni, Basso Tuba.
Musiche da concerto per organo raccolte in "Liber Organi" (Carrara).
Musica corale del folclore popolare: oltre centotrenta titoli tra composizioni originali ed elaborazioni armoniche nelle varie formazioni.
Musica corale da concorso: "Vae Ariel", "Ecce Behemoth", "L’aigle Royal", "Vento a Tindari" e molto altro...
Musica corale per la Liturgia: Innumerevoli composizioni pubblicate, nello spazio di quarant’anni, principalmente dalle editrici "Carrara" e "LDC", tra cui una quindicina di "Messe", varie raccolte di mottetti sia in lingua latina che in italiano; inni, antifone, corali...;
Curata e ideata da lui l’importante rassegna dell’ottobre organistico che per oltre vent’anni ha visto passare nella Chiesa di S. Bernardino in Verona, i nomi più prestigiosi del concertismo organistico italiani ed esteri, e (in una seconda serie) dei migliori cori di musica sacra presenti nel nostro paese. Tali progetti sempre patrocinati e finanziati da Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno.
Carattere di straordinaria amabilità, amato da tutti coloro che lo hanno conosciuto: incapace di invidia e assente da ogni concorrenza, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della musica liturgica italiana contemporanea e in particolare nella sua Chiesa veronese che lo ha stimato e apprezzato cordialmente.
Il suo nome di musicista rimane legato soprattutto alla riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II. La sua collaborazione è stata determinante per qualità e quantità di musiche. Si dedicò con Convinzione alla creazione di un nuovo repertorio, che aiutasse i fedeli a Incontrare Dio e creasse in loro il gusto del bello e del semplice. Attraverso la musica e il canto ha realizzato la sua vocazione di frate e di sacerdote.
Docente dal 1968 al 1994 di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio Statale di Musica E.F. Dall’Abaco.
Frate Terenzio insieme all’armonia e alla poesia delle sue melodie, che continuano a mantenere viva la sua presenza tra noi, ci ha dato testimonianza di una vita gioviale, semplice, ricca di amicizia e di generosità, da autentico figlio di S. Francesco.
Ci ha lasciato il 23 Febbraio 2000 per l’aggravarsi di una subdola forma di leucemia linfatica che non aveva mai dato in precedenza alcuna sintomatologia. I funerali svoltisi nella Chiesa di S. Bernardino il 25 Febbraio 2000.
La sua salma riposa nel Cimitero monumentale di Verona, nella tomba dei Frati minori.
Conseguiti i Diplomi Accademici di secondo livello in Pianoforte e in Musica Corale e in Direzione di Coro con il massimo dei voti, l’amore e il rispetto per lo strumento della voce, lo portano ad iniziare un appassionante percorso di approfondimento riguardo l’anatomia e la fisiologia dell’apparato fonatorio che culmina con il Master di Alta Formazione riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione diretto dai Mi Adone Zecchi, Bruno Zagni, Giorgio Kirschner.
Dopo tale specializzazione segue un Master in Direzione d’Orchestra con il Mo Yuri Ahronovitch, già Direttore Stabile della London Symphony Orchestra. Ha ricoperto incarichi di Maestro di Palcoscenico presso l’Ente Lirico Arena di Verona e di Membro di Giuria in diversi Concorsi Internazionali. Ha curato la Mostra "Delitiae Italiane - I viaggi di Mozart in Italia" presso Palazzo Taidelli di Sanguinetto (Vr) e la Direzione Artistica del Gala Concerto in onore di "Giuseppe Lugo" di Sona (Vr) dal 1997 al 2011.
Fondatore e Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica da Camera "GAETANO ZINETTI" di Sanguinetto (Vr) e suo Direttore Artistico dal 1994 al 2009. Con tale Orchestra si è aggiudicato due Primi Premi assoluti in due Concorsi Internazionali; fondatore ed ideatore del Concorso Internazionale di Musica da Camera "Gaetano Zinetti" di Sanguinetto (Vr). È Direttore stabile dell’Orchestra da Camera e "Gaetano Zinetti" con la quale svolge regolarmente concerti in importanti Rassegne e Festival in sede nazionale ed internazionale.
Nel 2008 ha ricevuto dal Comitato dell’Ordine del Leone d’Oro di Venezia c/o Il Palazzo del Cinema di Venezia il "GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA TARGA ISTITUZIONALE DEL LEONE D’ORO DI VENEZIA".
Dal 2009 al 2016 ha ricoperto l’incarico di Responsabile organizzativo della Fondazione "Lina Aimaro Bertasi" – soprano di Sirmione (Bs).
Dal 2010 è stato nominato Presidente e Direttore Artistico dell’OTTOBRE MUSICALE FR. TERENZIO ZARDINI in San Bernardino (Verona). Fondatore e Direttore Artistico del Festival Estivo di Musica e Teatro di Brenzone (Vr) "RISCOPRIAMO IL NOSTRO TERRITORIO PER POTERLO MEGLIO AMARE" dal 2005 al 2015.
Parallelamente all’attività concertistica e didattica, collabora come Promotore Culturale con la Regione Veneto, la Provincia di Verona, il Comune di Verona e con il Conservatorio Statale di Musica "F. E. Dall’Abaco" di Verona.
Dal 2020 è Direttore Artistico del PREMIO MUSICALE "GAETANO ZINETTI" - Concorso Internazionale per Cantanti Lirici - Concorso Nazionale Futuri Interpreti di Sanguinetto (VR).

Marco Morelato - ultimo suo allievo